Guida ai migliori ciclocomputer bici

Guida ai migliori ciclocomputer bici

ciclocomputer bici

Ciclocomputer bici: quale scegliere in base a prezzo, necessità e gusti personali

La nuova stagione cicloturistica è alle porte, magari abbiamo già scelto i nostri obiettivi per il 2020 e le sfide che vogliamo superare nel nuovo anno. Che si tratti di grandi salite (passo dello Stelvio, Mortirolo o altri), granfondo (la classica Milano – Sanremo, la Nove Colli) o semplicemente di macinare più chilometri, abbiamo la necessità di monitorare (e possibilmente migliorare) le nostre prestazioni in sella alla bici da corsa.

Se questa è l’esigenza, per raccogliere e processare più dati possibili abbiamo bisogno di un ciclocomputer bici affidabile e che duri nel tempo. Per questo, se siete indecisi sul migliore ciclocomputer bici, ecco una piccola guida che può indirizzarvi verso la scelta giusta:

Guida ai migliori ciclocomputer bici 2020

GARMIN EDGE 530

Partiamo col dire che Garmin è un marchio affidabile e tra i più utilizzati dagli amatori. In particolare questo modello, l’Edge 530 è una buona via di mezzo tra gli entry-level e i più costosi modelli della serie 800 e 1000, che sono cartografici e che presentano più caratteristiche.

Grazie al Garmin Edge 530 sarà possibile tenere traccia del battito cardiaco, della velocità e cadenza della pedalata e, (opzionalmente) della potenza, tramite apposito sensore. Inoltre la novità di questo modello rispetto ai suoi predecessori, sta nella possibilità di monitorare in tempo reale i progressi nella salita (modalità Climb Pro), con un occhio a quanti km mancano e alla pendenza media da affrontare. Inoltre, per strizzare gli occhi agli appassionati di MTB, Garmin ha aggiunto due nuove metriche: FLOW, una valutazione oggettiva e misurabile della capacità di conduzione e guida del mezzo, e GRIT, che misura le asperità del terreno. Insomma un device completo per gli amanti sia dei boschi che delle strade asfaltate.

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PRO

  1. Garmin è garanzia di affidabilità
  2. I sensori ospitano batterie sostituibili
  3. Funzionalità numerosissime e complete per gestire e migliorare i propri allenamenti

CONTRO

  1. Non è per tutte le tasche, spesso gli amatori optano per soluzioni più low-cost
  2. A volte i sensori opzionali possono risultare un po’ fragili
  3. Tutte queste funzioni e parametri potrebbero addirittura essere eccessivi per chi si accontenta di tracciare GPS e dati chiave della propria uscita

 

SCOPRI anche il GARMIN EDGE 830

 

WAHOO ELEMNT ROAM

Il secondo ciclocomputer bici che vi presento è il Wahoo Elemnt Roam, successore del bestseller Wahoo Elemnt Bolt, uno strumento che ha fatto della facilità d’uso il suo cavallo di battaglia. Il punto di forza dei prodotti a marchio Wahoo sta nel facile e immediato accoppiamento con il proprio smartphone, dal quale si possono poi configurare le varie funzioni del ciclocomputer. Faciel, veloce, reattivo e aerodinamico, il Bolt è stato ulteriormente migliorato nella nuova versione, il Roam, ora con batteria più longeva e con display più ampio e a colori.

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PRO

  1. Versatile, adatto a chi ha già un ciclocomputer ma vorrebbe avere più funzioni.
  2. Leggero e poco ingombrante
  3. Cartografia puntuale e di facile utilizzo

CONTRO 

  1. Wahoo soffre ancora di poca longevità nel mercato rispetto a Garmin
  2. Prezzo piuttosto alto

 

SIGMA ROX 11

Ciclocomputer bici entry-level, affidabile, ottimo per chi è al suo primo ciclocomputer. Sigma infatti produce ciclocomputer da molto tempo e gode di discreta fama tra i cicloturisti e dall’anno scorso anche nel World Tour. Possiede tutte le cartatteristiche basilari che si cercano in un ciclocomputer, in più è wireless, quindi dimenticatevi quei brutti cavi (peraltro antiestetici) che si vedono sulle forcelle di alcune biciclette. Tra i dati più funzionali e di interesse ricordiamo: orario, velocità media e istantanea, km percorsi, km totali, ore in sella giornaliere / totali, temperatura, senza dimenticare il GPS, che vi farà seguire le tracce precaricate su un display in bianco e nero.

[Controlla prezzi e disponibilità]

PRO

  1. Prezzo competitivo per gli entry-level, uno tra i più a buon mercato tra i ciclocomputer di marca
  2. Leggero e affidabile, quasi non si nota sulla bici

CONTRO

  1. Display in bianco e nero
  2. Interfaccia e software meno rodati di Garmin

 

E voi quali dati ritenete più importanti per le vostre uscite in bicicletta? Utilizzate già uno dei ciclocomputer qui proposti? Se si, come vi trovate? Fateci sapere la vostra nei commenti!

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Miglior Ciclocomputer Bici
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